like an happy monkey on a tree

It's a long way to the top..

A parte che non è vero che le riconosci le persone che soffrono, non è vero.
Ridono ad alta voce, cercano anche di stare in compagnia, danno forza agli altri e si scusano se non sono perfette.
Non è vero che le persone che soffrono piangono, a volte neanche piangono più, ti ridono in faccia piuttosto che farti sapere come stanno. E non hanno paura a rimaner sveglie tutta la notte a guardare il soffitto, poi di giorno, alla luce sorridono.
Scrivono appunti e li strappano, non ricordano mai cosa volevano fare da piccoli, perchè di illusioni son cresciute.
Sono persone fragili, che neanche capisci se sorridono a te o a sè stesse.

Via Paolo Fabbri 43. (via adegeneratebeautyqueen)

Brividi

(via quandotornerai) Forever reblog (via cisiamgiadettituttotacendo)

(via spleendiparigi)

Luciana Littizzetto: Non so se hai sentito Fabio, questa settimana, la grande polemica della Chiesa. Allora la chiesa è contraria alla depenalizzazione dell'omosessualità. Sto solo dicendo che allora la chiesa non vuole difendere i finocchi. O si sfinocchiano o ciccia. Mi spiego meglio. Praticamente loro dicono "Non difendiamo i gay perché sennò i paesi che poi li perseguitano si sentirebbero discriminati". Ok? Ti sembra un ragionamento? Eminenza? Dite che stavate scherzando, che l'avete detto per far ridere le suore, perché non è possibile. Che ragionamento è? Bisogna aver la mente ben contorta. Secondo me è perché si mettono 'sti cappelli stretti e lunghi, 'sti cosi pelosi a forma di cozza che impediscono la circolazione delle idee.. il sangue non circola bene. E comunque, allora io mi spiego meglio. Cioè voi non vi sbattete perché i gay possano vivere tranquilli e sereni perché non volete che i paesi che li ammazzano si sentano discriminati? Quindi siete dalla parte dell'Iran, dello Yemen, degli Emirati Arabi? Ma lì li ammazzano, gli tagliano la testa, li impiccano per i maroni. MA COSA VI HANNO FATTO DI MALE 'STI GAY? E' PERCHE' SI METTONO LE GONNE COME VOI? Fatemi capire. Ma scusa, il nostro capo supremo.. non Berlu, questo che sta in the sky (appunto, quindi non Berlu), nei cieli, ecco perdonava tutti, anche gli adulteri e i ladroni e voi mai niente? Ecco, noi saremo anche delle pecorelle smarrite, ma voi siete proprio sicuri che la strada la sapete bene?

allbendersarewelcome:

Happy 20th Birthday Images and Words! 57 minutes in 8 tracks that will forever blow my mind. I had the pleasure of seeing this song performed as an encore a week ago and I couldn’t contain my excitement and amazement. Truly an amazing album and experience! 

(Source: Spotify, via traptin85)

non riesco a concentrarmi su ciò che voglio, anziché su quel che mi manca.

Non essere amati è una sofferenza grande, però non la più grande. La più grande è non essere amati più. Nelle infatuazioni a senso unico l’oggetto del nostro amore si limita a negarci il suo. Ci toglie qualcosa che ci aveva dato soltanto nella nostra immaginazione. Ma quando un sentimento ricambiato cessa di esserlo, si interrompe brutalmente il flusso di un’energia condivisa. Chi è stato abbandonato si considera assaggiato e sputato come una caramella cattiva. Colpevole di qualcosa d’indefinito.

Massimo Gramellini, Fai bei sogni (via atenderheartedboy)

(Source: rondinebianca, via spleendiparigi)

  i morti ci parlano ogni volta che noi li ricordiamo

insofferenza.
astio nei confronti di chiunque.

questocaldomidàallatesta

smania, fretta, ansia… e poi.

Mi trovo in una città a cui non sono abituata.
Ci vivo da due anni, ma non l’ho mai vissuta veramente.
Isolata in una bella casetta, senza prendere parte a nulla, se non a quello che si ritiene io possa sostenere senza creare intralcio o stancarmi o chessò.
Il problema sorge quando mi si dice “sai che qui si fa tutto di corsa, sii svelta, corri, ormai dovresti essere abituata”. Ma a cosa? Quest’ansia perenne, questa fretta che arriva da fuori e mi investe ogni qual volta mi trovi ad interagire con la società circostante, questi continui solleciti cozzano sensibilmente con la realtà solitaria, silenziosa (per quanto possibile con una bambina intorno) e calma che vivo ogni giorno. Tuffarsi da una realtà all’altra, continuamente, repentinamente e senza preavviso, è come entrare ed uscire da una cella frigorifera posta al centro di un deserto arso dal sole.

jessicadoering:

“When everyone’s dancing I feel like I’m all alone, in a sea of faces.”

What Dreams May Come

Anti-social socialist: Close your eyes and begin to relax. Take a deep breath, and let it out...

antisocial-socialist:

Close your eyes and begin to relax. Take a deep breath, and let it out slowly. Concentrate on your breathing. With each breath you become more relaxed. Imagine a brilliant white light above you. Focus on this light as it flows through your body. Allow yourself to drift off as you fall deeper and…

(via solitarysocialist-deactivated20)

1 year ago - 24

Arriva un momento in cui ti assale una sorta di paura di vivere. Di aver sbagliato tutto, di poter sbagliare tutto. Ti tormenta il tarlo di un se. Se quella volta la mia vita non avesse preso quella piega… sarei diversa. Se quella volta non avessi avuto quel rifiuto, ora non sarei così insicura. Se avessi avuto alle spalle l’affetto di cui avevo bisogno, l’effetto domino non sarebbe stato così ampio.

L’eco di alcuni eventi del passato riecheggia ancora limpida e cristallina quando meno te lo aspetti, quando sei al sicuro nel tuo presente, quando credi di essere ormai invulnerabile all’impulso di delirare parole inutilmente dolorose.
La vacuità di certi attimi. Quelle stringhe di tempo perse per sempre. I giorni trascorsi soffrendo, calcolando, reiterando pensieri carnefici nella speranza di trovare una soluzione. Inutili.

Inutile.

Dio, era una vita -e con vita intendo almeno cinque anni- che non scrivevo.

thepurgatory11:

Elle Fanning and Dakota Fanning

(Source: thedrakequation)